Indonesia: Damanik è stato condannato a tre anni di reclusione

Verona (PA) – I giudici hanno emesso il loro verdetto e condannato il pastore indonesiano Rinaldi Damanik a tre anni di reclusione per possesso illegale di armi. Tutto questo malgrado le prove evidenti che i testimoni siano stati torturati dalla polizia durante gli interrogatori.
Damanik, una figura chiave per le negoziazioni di pace fra i rifugiati cristiani e musulmani nella regione di Poso, è stato arrestato dalla polizia il 17 agosto 2002, mentre si stava recando in un vicino villaggio per portare aiuti umanitari. Il giorno seguente la polizia ha dichiarato che avevano trovato armi sulla sua auto. L’esperto legale J.E. Sahetapy, un testimone importante della difesa, ha dichiarato che la polizia non solo non ha rispettato la procedura legale nel perquisire l’auto senza mandato, ma ha anche dichiarato di aver trovato armi solo il giorno seguente. Il pastore e i suoi avvocati hanno una settimana per decidere se fare ricorso, una procedura lunga e costosa. I cittadini di Tentena, la città dove abita il pastore, volevano organizzare una manifestazione nel caso il pastore fosse stato condannato, ma quest’ultimo è riuscito a dissuaderli.

Fonte: Porte Aperte Italia – 20 giugno 2003

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