Sabato 10 febbraio, S. Stanley un cristiano di 58 anni è stato pugnalato ed assassinato da una folla di giovani davanti a casa sua a Pavaloor, nello stato del Kerala, in India.
India
India: Ancora percosse e minacce contro pastori nel Madhya Pradesh
Il 24 settembre 2006, due pastori sono stati selvaggiamente picchiati, poi trascinati di forza al posto di polizia, accusati di conversioni forzate. Due giorni prima, degli estremisti avevano aggredito e ferito due evangelisti accusandoli di “ferire i sentimenti indù”. Più di venti membri di due gruppi d’estremisti sono entrati in una chiesa a Nana Badvani ed hanno percosso due
India: Dei militanti uccidono un ben noto responsabile di chiesa
Il 21 novembre 2006, due militanti non identificati hanno ucciso un cristiano convertito dall’islam in piena strada. È accaduto a Mamoosa, villaggio della regione di Barmullah (Jammu e Kashmir) dove il terrore causa continuamente delle devastazioni. Bashir Ahmed Tantray,
India: Violentata perché suo marito è pastore
Neelam Paswan, una giovane di 28 anni abita in una casetta povera del villaggio di Elha nel nord-est dell’India. Quella sera, mentre si trovava da sola in un campo, Neelam Paswan è stata violentata. Era il 29 novembre scorso. Acciuffato da degli abitanti di un villaggio, l’aggressore è riuscito lo stesso a scappare. A Elha*, non c’è dubbio che Neelam è stata violentata perché suo marito è pastore.
India: Si moltiplicano le aggressioni che prendono di mira i cristiani
I pochi cristiani del villaggio erano terrorizzati: piovevano minacce, insulti. Volevano costringerli a rinnegare la loro fede e a prostrarsi davanti alle divinità indù. Il loro crimine? Aver rifiutato di partecipare ad una festa religiosa tradizionale. Su 11 famiglie cristiane, tre hanno rifiutato di