India: Un pastore soffre di ferite interne

Il 27 marzo 2007, un gruppo di estremisti indù ha aggredito il pastore di una chiesa indipendente e l’ha arrestato accusandolo di operare conversioni forzate. È accaduto nella regione di Moodbidri, nello stato di Karnataka. Secondo il dottor Sajan K. George, presidente nazionale del Consiglio generale dei cristiani indiani, gli estremisti si sono introdotti nella casa del pastore Athishay Raj mentre presiedeva un incontro di preghiera. Gli aggressori hanno costretto i credenti presenti a lasciare il luogo prima di picchiare il pastore, che soffre di ferite interne. Più tardi hanno presentato querela contro di lui, sostenendo che forzava gli indù a convertirsi al cristianesimo. La polizia l’ha immediatamente fatto arrestare, ma è stato rilasciato sotto cauzione poco dopo. Sajan K. George dichiara: “Quando il pastore ha chiesto alla polizia di poter sporgere denuncia contro gli aggressori, essa ha rifiutato”. La polizia vuole che i cristiani della regione ottengano un’autorizzazione prima di organizzare degli incontri cristiani nelle loro case. Delle bande anticristiane sono riuscite a far pressione sulla polizia chiedendole di arrestare i pastori e gli evangelisti senza neanche prendersi la briga di verificare la veridicità delle allegazioni.

Fonte: Compass Direct/La Voix des Martyrs, 09/2007, pag. 6

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