Ed io festeggerò a motivo di Gerusalemme, e gioirò del mio popolo; quivi non s’udran più voci di pianto né gridi d’angoscia; non vi sarà più, in avvenire, bimbo nato per pochi giorni, né vecchio che non compia il numero de’ suoi anni; chi morrà a cent’anni morrà giovane, e il peccatore sarà colpito dalla maledizione a cent’anni. (Isaia 65:19,20)