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Gerusalemme: Un nuovo museo di fronte al Muro del Pianto esporrà un grande plastico dell’antico Tempio

Tra le costruzioni di fronte al Muro del Pianto è in via di realizzazione un nuovo museo dove sarà esposto un grande plastico del Tempio. Tra i finanziatori del progetto ci sono anche i noti attori Kirk e Michael Douglas.

Il museo sarà allestito nel complesso della Yeshiva Aish HaTorah “Fuoco della Torah”.

Ai visitatori sarà offerto un viaggio nella storia del popolo ebraico, dal tempo di Abramo ai nostri giorni. Il percorso storico servirà anche a dare risalto al significato della presenza degli ebrei nella Terra di Israele a al loro contributo al progresso del mondo.

Il rabbino Yehuda Weinberg, responsabile del gruppo promotore del progetto, in una dichiarazione al giornale Yedioth Ahronoth ha escluso che il museo abbia finalità politiche.

Sono previsti interni lussuosi ma sarà l’anfiteatro sponsorizzato dai Douglas lo spazio principale della struttura. Su di un grande schermo vitreo, attraverso il quale si potrà vedere il Muro del Pianto, scorrerà la storia nella nazione ebraica.

Adattamento: R.P.

Fonte: SBF Taccuino / Ofer Petersburg, Ynet news ( 22 aprile 2008 )


a sinistra (vedi freccia nera) la Yeshiva Aish HaTorah (foto: BiblePlaces.com)

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Israele: A Tiberiade un nuovo parco per mostrare l’antica città

A Tiberiade gli scavi archeologici fanno riaffiorare la città antica. L’area interessata farà parte di un nuovo parco archeologico che comprenderà un bagno pubblico romano, spesso menzionato nella letteratura rabbinica, e il muro di cinta della città bizantina. I progettisti confidano di completare i lavori entro questa estate.

Il parco permetterà di rivalutare i siti archeologici preesistenti e di presentare ai visitatori la storia di Tiberiade, città fondata nel primo secolo da Erode Antipa, un figlio di Erode il Grande.

Dopo la recente guerra del Libano, il Primo Ministro Ehud Olmert ha destinato 22 milioni di shekel del bilancio del programma governativo degli aiuti per il nord del paese al finanziamento del parco.

Al parco si accederà attraverso una porta d’epoca romana munita di torri, rimasta intatta nonostante i suoi 2000 anni e venuta alla luce solo 20 anni fa in seguito ad una frana.

La porta, sul versante meridionale del parco, condurrà al cardo romano, una delle principali strade pavimentate, dove i visitatori potranno ammirare da vicino colonne, capitelli e impianti per la trasformazione dei prodotti agricoli che sono venuti alla luce negli anni passati.

Il bagno romano, scavato nel 1955-6, è stato in funzione per circa 700 anni fino al periodo fatimita (X-XI sec.). Le mura della città sono riconducibili ai secoli VI e VII.

Nel perimetro del sito è compresa anche una basilica civica bizantina di circa 1400 metri quadrati, che comprende anche resti di edifici del periodo romano probabilmente appartenenti al palazzo di Erode Antipa.

Il parco sarà completato entro la prossima estate, ma i progettisti hanno già espresso l’intenzione di volerne estendere la superficie in modo da includere diversi luoghi storici vicini, come l’edificio di un’antica scuola attribuita a Rabbi Yochanan e un teatro romano, che sarà scavato prossimamente, adatto, secondo i promotori del progetto, ad essere utilizzato per l’allestimento di spettacoli.

Adattamento : R.P.

Fonte: SBF Taccuino / Jerusalem Post (2 aprile 2008)

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MO: amanti puzzle, caccia al tesoro al Muro del Pianto

GERUSALEMME – Il Muro del Pianto di Gerusalemme è divenuto una meta per gli amanti israeliani dei puzzle dopo che una nota società di giochi ha nascosto fra le pietre millenarie centinaia di piccole ‘buste-premio’. Quelle buste contengono il pezzo di un puzzle e un buono che consente di ricevere in regalo una scatola del valore di circa 50 franchi contenente un puzzle di mille pezzi raffigurante il muro del Pianto.

Negli interstizi del Muro, uno dei principali luoghi di preghiera per gli ebrei, i fedeli sono soliti introdurre piccoli biglietti contenenti invocazioni di carattere personale. Ma è questa forse la prima volta che le pietre del Muro sono utilizzate per lanciare una campagna commerciale.

La iniziativa certamente non è piaciuta al rabbino Shmuel Rabinovic, responsabile dei luoghi santi ebraici. “Le pietre del Muro non possono essere utilizzate per giochi e per fare pubblicità “, ha esclamato. “Si tratta della profanazione di un luogo santo”. Da parte sua la società che produce i puzzle replica di aver agito in buon fede per pubblicizzare Gerusalemme in occasione del 60.mo anniversario della costituzione dello stato di Israele. Aggiunge che un uso commerciale di quel Luogo Santo viene fatto peraltro anche quando attori o altre celebrità si mettono in posa alla base del Muro, cosa che viene consentita dai rabbini.

Fonte: SwissInfo/SDA-ATS

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