Colombia: 13 pastori evangelici assassinati in cinque mesi

Verona (PA) – I difensori dei diritti umani in Colombia rapportano che il numero dei pastori evangelici assassinati è aumentato in maniera allarmante queste ultime settimane. Le statistiche raccolte da Justapaz, una organizzazione non lucrativa che aiuta le vittime della violenza e alle loro famiglie, e la Commissione dei diritti Umani del Consiglio Evangelico della Colombia (CEDECOL) indicano che 13 pastori sono stati assassinati da gruppi armati rivoluzionari da maggio di quest’anno. Questo numero supera la cifra totale degli assassinati registrati, in seno alla chiesa evangelica, negli ultimi due anni. Justapax e CEDECOL hanno pubblicato una lista con i nomi delle vittime e le circostanze della loro morte, sperando di sollevare l’attenzione della comunità internazionale su questa tragedia.

Fonte: Porte Aperte Italia – 27 settembre 2002

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MESSICO: I figli degli evangelici esclusi dalla scuola

20.09.2002 – (Portes Ouvertes) – La scuola elementare di Mitziton, nel Chiapas, ha ripreso il 19 agosto. Ma senza i figli dei cristiani evangelici. I dirigenti locali hanno infatti rigettato la loro iscrizione. “Questa misura discriminatoria priva un centinaio di bambini del diritto fondamentale all’educazione” si indigna l’avvocato cristiano Abdias Tovilla.

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Turchia: Chiusura di una chiesa protestante

12.07.2002 – (Portes Ouvertes) – La polizia turca ha ordinato la chiusura di una chiesa protestante che si riuniva da quaranta anni nella città portuaria di Iskenderun, nel sud-est del paese. Motivi invocati: la chiesa non avrebbe “base legale” e le sue attività sarebbero “nocive alla società”.

“Noi non siamo nemici dello Stato”, ha commentato il pastore Yusuf Yasmin, sbalordito dalla notizia. “Noi amiamo il nostro paese. Perché ci fanno questo?”

Il signor Yasmin, il 14 giugno scorso, ha ricevuto l’ordine di togliere via la targa della chiesa così come l’orario dei culti dalla facciata dell’edificio il giorno stesso prima delle 17. La comunità si riuniva in questo posto da sette anni senza che nessuno si fosse mai lamentato.

La chiesa ha assunto un avvocato che si appresta ad avviare una procedura davanti ai tribunali amministrativi al fine di difendere il diritto alla libertà religiosa garantito dalla costituzione turca.

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Arabia Saudita: Ritardata la liberazione di 8 cristiani stranieri

21.01.2002 – (Portes Ouvertes) – Sei dei 14 cristiani stranieri che devono essere espulsi dal paese sono stati liberati durante questi ultimi 10 giorni per ritornare nel loro paese ed hanno potuto ritrovare le loro famiglie.
Ma gli altri otto prigionieri e le loro famiglie restano impegolati in problemi amministrativi che potrebbero prendere settimane a risolversi.

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