Massoneria, poteri criminali, finanza e magistratura

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Ho deciso di introdurre in questo mio libro anche una parte dedicata ai rapporti tra la Massoneria e i poteri criminali, perchè credo che sia importante conoscere a grandi linee le collusioni tra Massoneria e criminalità organizzata in Italia, per avere un quadro il più possibile chiaro sulla Massoneria. Citerò soprattutto delle informazioni presenti nel libro Fratelli d’Italia scritto dal giornalista Ferruccio Pinotti, che ritengo molto utile per capire questo aspetto della Massoneria, o meglio di una parte della Massoneria perchè non tutti i Massoni accettano o sono d’accordo con la presenza di criminali mafiosi nella Massoneria anche perchè l’ingresso di un criminale o di un mafioso nella Massoneria viola uno dei requisiti essenziali che deve avere il ‘profano’ per entrare nella Massoneria, cioè quello di essere di buoni costumi, che nel linguaggio massonico significa che il ‘profano’ per essere ammesso nella Massoneria ‘deve essere buon genitore, buon cittadino, rispettoso delle leggi, della morale comune e della libertà altrui; avere uno stile morale di vita, se non irreprensibile, almeno superiore alla media quanto a serietà, saggezza, discrezione e prudenza. Insomma non l’uomo perfetto, ma un uomo che mediamente, nel giudizio dei più, in una certa società ed in un determinato periodo, sia considerato persona onesta ed affidabile, corretto nelle relazioni umane, rispettoso delle leggi e degli altri. Dovrebbe essere questo l’individuo di “buoni costumi” del quale dobbiamo andare in cerca’ (http://www.esonet.it/News-file-print-sid-731.html). Tratterò anche brevemente i legami della Massoneria con la finanza, perchè esistono e sono anche forti. Ed infine farò un accenno anche ai legami che esistono tra la Massoneria e certi ambienti della magistratura.