I massoni coinvolti negli aiuti alle Chiese delle Assemblee di Dio in Italia

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Nel libro E Mi Sarete Testimoni di Francesco Toppi leggiamo quanto segue: ‘Un altro avvenimento significativo si verificò proprio nel 1945. Ci riferiamo alla costituzione del ‘Comitato evangelico per la distribuzione dei soccorsi in Italia’, proposto dall’ ‘Evangelical Committee for Relief in Italy’, che aveva lo scopo di provvedere all’equa distribuzione degli aiuti fra tutti i credenti di fede evangelica colpiti dalla catastrofe della guerra. Le comunità pentecostali furono anch’esse invitate ad inviare un proprio rappresentante. Per la prima volta il Movimento pentecostale veniva ufficialmente considerato parte integrante del mondo evangelico. Questo implicito riconoscimento da parte delle altre chiese ‘storiche’ spianò la strada ad un rapporto di azione unitaria per la libertà religiosa del nostro Paese’ (pag. 74 – vedi foto).

 

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E chi dirigeva l’Evangelical Committee for Relief in Italy? I massoni, infatti il presidente era il massone Charles Fama, che abbiamo visto era anche il presidente dell’American Committee for Religious Freedom in Italy (vedi l’articolo sul Daily Boston Globe del 3 Aprile 1947 che conferma ciò).

Anche Frank Gigliotti era un importante esponente dell’Evangelical Committee for Relief in Italy (Comitato Evangelico per il Soccorso in Italia), in quanto in un articolo del Christian Science Monitor viene detto che lui e Fama lo rappresentano e in un altro che ne sono membri (The Christian Science Monitor, 9 e 30 Aprile 1947).

 

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L’articolo del Daily Boston Globe del 3 aprile 1947

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I due articoli tratti dal Christian Science Monitor del 9 e 30 Aprile 1947.

 

In un articolo del 13 Aprile 1947 apparso su L’Unità – edizione piemontese – dal titolo ‘Se non ci fossero i comunisti …., ma la verità è un’altra’ viene detto che in Italia ci sono due eminenti americani giunti ‘allo scopo di organizzare e controllare la distribuzione dei soccorsi americani nel nostro territorio. I dottori in filosofia e scienze sociali Charles Fama e Frank B. Gigliotti’ che vengono anche definiti ‘portavoce ufficiali della repubblica stellata’ (pag. 4 – vedi foto).

 

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L’articolo apparso su L’Unità il 13 Aprile 1947 in cui si parla di Fama e Gigliotti

 

E’ interessante notare che nell’articolo del Christian Science Monitor del 9 Aprile 1947, viene detto che un 80 per cento degli aiuti americani mandati in Italia sono di origine Protestante, e che Gigliotti e Fama hanno avvertito che rifiutando di concedere piena e incondizionata libertà ai Protestanti e agli Ebrei, l’Italia metterà in pericolo qualsiasi ulteriore aiuto proveniente dall’America (‘Protestants and Jews Press Religious Rights in Italy’, in The Christian Science Monitor, 9 Aprile 1947). Questo ovviamente mostra ancora una volta il potere che avevano Gigliotti e Fama.

Quindi a dirigere gli aiuti per le Chiese Evangeliche in Italia – comprese quelle delle Assemblee di Dio in Italia – c’erano i massoni Fama e Gigliotti. Nei quadri dirigenziali dell’Evangelical Committee for Relief in Italy c’era anche un altro massone, vale a dire il pastore presbiteriano P. J. Zaccara, che era membro della Loggia Garibaldi No. 542 di New York (di cui era membro anche Frank Gigliotti), e che era assieme a Charles Fama presidente dell’American Committee for Religious Freedom in Italy. Lo Zaccara verrà in Italia per organizzare la distribuzione degli aiuti alle Chiese. Sarà poi premiato dal Presidente della Repubblica Italiana per la sua opera umanitaria di assistenza in Italia durante e dopo la seconda guerra mondiale (cfr. Kenneth D. Miller & Ethel P. Miller, The People are the city, The Macmillan Company, New York 1962 pag. 186).

In un articolo del The Harlem Valley Times del 30 Novembre 1967 (vedi foto), viene detto di Patrick Zaccara – oltre che era un massone – che durante la seconda guerra mondiale fu fatto Presidente Nazionale del Comitato per il Soccorso in Italia (National Chairman of the Committee for Relief to Italy), e che mentre si trovava in Italia mise in piedi un Comitato per ricevere e distribuire tutti i beni mandati dall’America.

 

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A proposito di Patrick Zaccara e la sua opera assistenziale in Italia verso le Chiese Evangeliche durante e dopo la seconda guerra mondiale, va detto che egli assieme ad altri due delegati fu mandato in Italia nella primavera del 1945 con il sostegno del Consiglio Federale delle Chiese di Cristo in America e rappresentava il National Evangelical Committee for Relief in Italy, come si può vedere da questo articolo apparso il 29 Settembre 1945 sul The Herald Statesman.

 

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E chi era il presidente del Consiglio Federale delle Chiese di Cristo in America proprio in quei giorni? Il vescovo metodista G. Bromley Oxnam (1891-1963), che fu presidente del Federal Council of Churches dal 1944 al 1946, il quale era un massone a quel tempo del 32° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato (cfr. William R. Denslow e Harry S. Truman, 10,000 Famous Freemasons from K to Z, Volume 3, pag. 299). Non c’è che dire dunque, la Massoneria americana ha avuto un ruolo di primo piano negli aiuti che durante e dopo la guerra sono arrivati qui in Italia dall’America, e di cui hanno beneficiato anche le Chiese Pentecostali delle neonate ADI.

Locandina del 1944 in cui il Comitato Nazionale Evangelico per il Soccorso in Italia invita a dare vestiti, coperte, lenzuola ed altre cose per gli Evangelici che erano rimasti vittime della guerra e quindi si trovavano nel bisogno. Tra i dirigenti c’erano i massoni Charles Fama (che nella locandina è A. Fama perchè talvolta si presentava anche come Charles A. Fama) Patrick Zaccara e Angelo Di Domenica (funzionari nazionali), e Francis J. Panetta (segretario), ma non escludiamo che ce ne fossero altri tra quelli menzionati. Notate anche Lisciandrello delle Assemblee di Dio che era tra i dirigenti nazionali.

 

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In un articolo apparso sul New York Times il 21 Aprile 1960, dal titolo ‘L’Italia conferisce un’onorificenza ad un Massone’, viene detto: ‘Il reverendo dottore P. J. Zaccara, assistente direttore esecutivo della Mission Society di New York City, ieri ha ricevuto la medaglia e l’encomio che lo ha stabilito un Ufficiale dell’Ordine al Merito dell’Italia. Il Dottor Zaccara, che è anche Gran Cappellano dei Massoni dello Stato di New York, ha ricevuto il riconoscimento presso il Consolato Generale d’Italia, 690 Park Avenue. Il ministro Protestante è stato onorato per ‘il servizio meritorio nell’aiutare i bisognosi d’Italia e per avere aiutato in questa maniera a cementare le relazioni tra l’Italia e gli Stati Uniti’. Nella II Guerra Mondiale egli fu a capo del National Evangelical Committee for Relief to Italy’.

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