Noi conosciamo solo una Bibbia

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Non c’è dubbio che quando Branham ha detto che Dio ha fatto scrivere tre Bibbie, ha detto il falso. Io ritengo che chi ama Dio e conosce la sua Parola non ha nessuna difficoltà a riconoscerlo.

Cominciamo dallo zodiaco; nel cielo non si può leggere la storia dell’umanità come non si può leggere la storia personale di nessuno di noi, e questo perché le stelle, i pianeti, il sole e la luna e qualsiasi altro astro presente nei cieli non dicono queste cose. Nella Bibbia è scritto che “i cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l’opera delle sue mani”,[1] ma non che essi annunziano le ere a venire o gli avvenimenti a venire. Questa credenza fa parte di quell’arte divinatoria che si chiama astrologia e che è condannata da Dio assieme a tutte le altre forme di divinazione. Nel libro del profeta Isaia Dio biasima coloro che osservano il cielo per leggervi chissà quali eventi e considera la loro opera una vanità. Ecco cosa dice Dio: “Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso! Ecco, essi sono come stoppia, il fuoco li consuma; non salveranno la loro vita dalla violenza della fiamma; non ne rimarrà brace a cui scaldarsi, né fuoco dinanzi al quale sedersi. Tale sarà la sorte di quelli intorno a cui ti sei affaticata. Quelli che han trafficato teco fin dalla tua giovinezza andranno errando ognuno dal suo lato, e non vi sarà alcuno che ti salvi”.[2] Qualcuno forse potrebbe prendere l’esempio della stella apparsa ai magi per sostenere questa arte di leggere il cielo; vi faccio presente però innanzi tutto che in quel caso non ci fu nessun incrocio di pianeti o cose simili, e poi che quella stella apparsa andava dinanzi ai magi e li guidò al posto dove era il fanciullino Gesù tanto è vero che quando i magi giunsero a Betleem essa si posò sopra la casa dove era il fanciullino che era nato. Essa era in altre parole una stella che camminava davanti e non una stella che in cielo se la si osservava si metteva a raccontare chissà che cosa! Quell’apparizione di quella stella fu in altre parole un prodigio operato da Dio. Qui l’astrologia non c’entra proprio nulla, e ripeto proprio nulla. Branham errò pure grandemente in questo; non c’è dubbio che lui fantasticò in questo. Vedere nei segni dello zodiaco la prima e la seconda venuta di Cristo, o vedere l’apostasia in un eclisse è come vedere nel sole il potere spirituale del papa e nella luna quello temporale dei re della terra, cosa questa che la vedeva quello spietato papa di nome Innocenzo III secondo che ebbe a dire: ‘Perciò la luna riceve la sua luce dal sole, ed è quindi inferiore al sole sia nella grandezza che nel calore, sia nella sua posizione che nei suoi effetti. Allo stesso modo il potere regio deriva la sua dignità dalla autorità pontificia e quanto meno si sottopone ad essa, tanta minore luce ne riceve. Ma quanto più le si sottomet­te, tanto più aumenta il suo fulgore’. A Branham gli si era nettamente offuscata la vista spirituale; ecco perché si era messo a vedere nel cielo eventi di ogni genere!! Eppure tanti ci credono a queste sue fantasticherie.

Veniamo adesso alle piramidi; ha proprio dell’incredibile che un uomo che abbia operato così tante guarigioni nel nome di Gesù e che ha detto di avere ricevuto migliaia di visioni si sia messo a credere nella piramidologia, eppure le sue parole non lasciano dubbi a riguardo. La piramidologia è un arte divinatoria perché pretende di leggere gli avvenimenti mondiali nelle piramidi d’Egitto, in altre parole nelle misure di tante pietre morte messe una sopra l’altra. Potranno colpire quanto vogliono le misure delle Piramidi, ma certamente in esse non vi si trova scritto proprio nulla che Dio ha voluto comunicarci. I Faraoni che fecero costruire le piramidi erano persone attorniate da gente che praticava arti occulte; credevano ogni sorta di menzogne, come si fa dunque a credere che le loro piramidi siano ‘scrittura di Dio’ è qualcosa che lascia sbalorditi ma anche indignati. La piramidologia è una ‘scienza’ diffusa negli ambienti esoterici dove si professano le dottrine più strane. Articoli sulle piramidi si trovano spesso sulle riviste esoteriche. La piramidologia non ha nulla a che fare con la parola di Dio, come la menzogna non ha nulla a che fare con la verità, lo ripeto proprio nulla. Certamente le piramidi, voglio dire la loro forma, le loro misure, ecc. avranno un loro significato perché coloro che le progettarono non le fecero in quella maniera così a caso; se poi si pensa che esse servivano da tomba per i faraoni, allora ci si renderà conto di quali credenze diaboliche esse possano trasmettere; quindi le piramidi trasmettono semmai le credenze dei loro architetti che non erano adoratori dell’unico vero Dio ma bensì dei demoni. Come si spiega altrimenti l’attrazione che sentono i maghi e altri ministri del diavolo verso le piramidi? Comunque sia, le piramidi hanno a che fare in una maniera o nell’altra con il mondo dell’occulto. Che quindi Enoch si sia messo a costruire piramidi, come diceva Branham mi pare si confuti da sé perché di Enoch sappiamo che camminò con Dio e gli piacque.[3] Ma Branham non è mica il solo che si sia messo a leggere gli eventi storici nelle pietre morte delle piramidi, perché prima di lui lo aveva fatto Charles Russell che come abbiamo visto era giunto persino a stabilire l’inizio del periodo della tribolazione basandosi sulle piramidi. Ecco un altro messaggero mandato da Dio a rivelarci i segreti della sua sapienza basandosi sulle misure delle piramidi!!!

Fratelli, aborrite sia lo studio dello Zodiaco che la piramidologia. Sono cose vane che non possono esservi di nessun aiuto; sono arti che non s’addicono ai santi essendo retaggio della gente che non conosce Dio e vive con l’intelligenza ottenebrata. Studiate la Bibbia, quella sì. Abbiate il vostro diletto nella Parola di Dio, che la sua meditazione vi accompagni tutto il giorno. Investigate le Scritture perché in esse sono rivelati i segreti della sapienza di Dio, di quel grande ed unico Dio che ha creato tutte le cose mediante la sua sapienza e le sostiene con la sua somma potenza. Solamente mediante lo studio degli scritti sacri potete diventare savi a salute in Cristo Gesù. Se invece vi date allo studio dello zodiaco e delle piramidi diventerete stolti. Badate a voi stessi. Nessuno v’inganni con i suoi sofismi.

 


[1] Sal. 19:1

[2] Is. 47:13-15

[3] Cfr. Gen. 5:24; Ebr. 11:5

  

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