Due domande a Giuseppe Tilenni, Tesoriere delle Assemblee di Dio in Italia

Alla C. Att.ne di Giuseppe Tilenni

Tilenni, in questo video

(min. 07:31 – 07:45) tu affermi che “la quota dell’otto per mille assegnata alle Assemblee di Dio in Italia non viene assolutamente utilizzata per fini di culto o altro ma solo ed esclusivamente per interventi sociali ed umanitari in Italia e anche all’Estero”.
Se l’otto per mille del gettito IRPEF è destinato solo ed esclusivamente ad interventi sociali ed umanitari da parte delle Assemblee di Dio in Italia (Art. 23 L. 517 del 1988) perché allora nel 2016 sono stati dati 500.000,00 Euro all’Istituto Biblico Italiano di Nettuno (RM)? La vostra Scuola Biblica era sostenuta da libere offerte dei fedeli mentre ora invece riceve anche fondi dell’8xmille. Si tratta quindi, in questo caso, di mezzo milione di euro destinati per finalità di religione o di culto e non per scopi sociali o umanitari.
Francesco Toppi infatti non includeva l’IBI tra le attività a cui le ADI davano dei soldi dell’8 per mille, ascolta l’intervista rilasciata nel 1997 a Roberto Gentilini per il programma televisivo «Cristiani Oggi» (

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– min. 1:20-2:17 ) e noterai che egli parlando dei fondi destinati ad opere sociali in Italia non menziona la Scuola Biblica. Dunque, essendo tu il Tesoriere delle Assemblee di Dio in Italia, ritengo che sia necessario da parte tua spiegare pubblicamente perché è stata data questa ingente somma di denaro all’Istituto Biblico Italiano.
Un’ultima cosa, ma non per questo meno importante, sempre nella stessa intervista Toppi affermava che circa la metà dei fondi dell’8xmille venivano dati per scopi umanitari ai paesi del terzo mondo. Dov’è nel vostro rendiconto generale per l’anno 2016 questa metà di fondi destinati ad interventi umanitari a favore del terzo mondo?

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