Trafitto a motivo delle nostre trasgressioni [Audio Streaming]

bibbia microfonoÈ on line il file audio della predicazione di Giacinto Butindaro dal titolo “Trafitto a motivo delle nostre trasgressioni” trasmessa in diretta ieri sera. Il file è un MP3 e pesa circa 12 MB (128 Kbps), 2 MB (24 Kbps). L’audio dura circa 13 minuti. L’archivio delle registrazioni è alla seguente pagina. Qui sotto lo puoi ascoltare in audio streaming.

Trascrizione audio:
Uomini e donne piccoli e grandi ricchi e poveri savi e ignoranti Ebrei e Gentili questo che vi sto per trasmettere è il messaggio della salvezza che è in Cristo Gesù il Figliuolo di Dio quindi prestate la massima attenzione l’Iddio altissimo il Creatore di tutte le cose ab antico promise per mezzo dei suoi santi profeti che avrebbe mandato il suo Unto per redimere gli uomini e i suoi profeti quindi parlarono da parte di Dio per mezzo dello Spirito di Dio che era in loro e predissero le sofferenze dell’Unto di Dio o del Cristo di Dio sofferenze che egli doveva patire per redimerci redimerci dai nostri peccati uno di questi profeti fu Isaia che aveva detto queste parole “Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione. Noi tutti eravamo erranti come pecore, ognuno di noi seguiva la sua propria via; e l’Eterno ha fatto cadere su lui l’iniquità di noi tutti.” dunque il Cristo doveva essere trafitto a motivo delle nostre trasgressioni e così è avvenuto nella pienezza dei tempi infatti queste parole si sono adempiute in Gesù il Nazareno infatti troviamo scritto nella storia di Gesù di Nazareth così come l’ha trascritta Giovanni uno dei suoi discepoli troviamo scritto quanto segue al capitolo diciannove di Giovanni a partire dal versetto diciassette troviamo scritto quanto segue “Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, venne al luogo detto del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota, dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l’altro di là, e Gesù nel mezzo. E Pilato fece pure un’iscrizione, e la pose sulla croce. E v’era scritto: GESÙ IL NAZARENO, IL RE DE’ GIUDEI. Molti dunque dei Giudei lessero questa iscrizione, perché il luogo dove Gesù fu crocifisso era vicino alla città; e l’iscrizione era in ebraico, in latino e in greco. Perciò i capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re de’ Giudei. Pilato rispose: Quel che ho scritto, ho scritto. I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, e ne fecero quattro parti, una parte per ciascun soldato, e la tunica. Or la tunica era senza cuciture, tessuta per intero dall’alto in basso. Dissero dunque tra loro: Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi; affinché si adempisse la Scrittura che dice: Hanno spartito fra loro le mie vesti, e hanno tirato la sorte sulla mia tunica. Questo dunque fecero i soldati. Or presso la croce di Gesù stavano sua madre e la sorella di sua madre, Maria moglie di Cleopa, e Maria Maddalena. Gesù dunque, vedendo sua madre e presso a lei il discepolo ch’egli amava, disse a sua madre: Donna, ecco il tuo figlio! Poi disse al discepolo: Ecco tua madre! E da quel momento, il discepolo la prese in casa sua. Detto* questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era già compiuta, affinché la Scrittura fosse adempiuta, disse: Ho sete. V’era quivi un vaso pieno d’aceto; i soldati dunque, posta in cima a un ramo d’issopo una spugna piena d’aceto, gliel’accostarono alla bocca. E quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: È compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito. Allora i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato (poiché era la Preparazione, e quel giorno del sabato era un gran giorno), chiesero a Pilato che fossero loro fiaccate le gambe, e fossero tolti via. I soldati dunque vennero e fiaccarono le gambe al primo, e poi anche all’altro che era crocifisso con lui; ma venuti a Gesù, come lo videro già morto, non non gli fiaccarono le gambe, ma uno de’ soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua. E colui che l’ha veduto, ne ha reso testimonianza, e la sua testimonianza è verace; ed egli sa che dice il vero, affinché anche voi crediate. Poiché questo è avvenuto affinché si adempisse la Scrittura: Niun osso d’esso sarà fiaccato. E anche un’altra Scrittura dice: Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto.” dunque Gesù di Nazareth fu trafitto e fu trafitto a motivo delle nostre trasgressioni perché egli morì con le nostre iniquità nel suo corpo appeso al legno della croce la sua condanna a morte fu pronunziata dal Sinedrio giudaico e dopo che fu pronunziata la sua sentenza a morte lo condannarono come reo di mor i Giudei lo condannarono come reo di morte perché aveva detto aveva dichiarato di essere il Figlio di Dio i Giudei lo consegnarono nelle mani di Pilato che era il governatore della Giudea il quale in un primo momento voleva liberarlo perché non trovava il in lui nulla che fosse degno di morte ma i Giudei che glielo avevano consegnato chiesero che Gesù fosse crocifisso e dietro le insistenti richieste pressanti richieste del del popolo Pilato sentenziò che Gesù doveva essere prima flagellato e poi crocifisso e quello che vi ho letto poco fa è la trascrizione della crocifissione di Gesù così come l’ha riportata Giovanni dunque Gesù il Naz in Gesù il Nazareno si adempì quello che avevano detto i profeti e in merito a quello che aveva detto Isaia dobbiamo riconoscere che si adempì si adempì alla perfezione perché Dio vigila sulla sua parola per mandarla ad effetto la parola di Isaia era la parola di Dio dunque Gesù il Nazareno fu trafitto a motivo delle nostre trasgressioni e questo dunque vi annunzio da parte di Dio che Gesù Cristo il Figlio di Dio perché Gesù il Nazareno è anche il Figlio di Dio l’Unigenito venuto da presso il Padre egli è morto per i nostri peccati secondo le Scritture e dopo che dopo che fu trafitto e quindi dopo che morì sul sulla croce il suo corpo fu seppellito fu posto in una tomba ma il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti e questo sempre affinché si adempissero le Scritture perché così Dio aveva innanzi preordinato che il suo Cristo risuscitasse dai morti il terzo giorno e questo a cagione della nostra giustificazione e dopo essere risuscitato Gesù Cristo apparve a molti facendosi vedere per diversi giorni dopodiché fu assunto in cielo alla destra del Padre dunque vi annunzio Cristo Gesù e lui crocifisso ma anche risuscitato dai morti il terzo giorno e tutto questo appunto per la nostra redenzione per salvarci dai nostri peccati dunque vi annunzio nel nome di Cristo Gesù il ravvedimento e la fede la fede nel Signore Gesù quindi vi esorto a ravvedervi e a credere nel Signore Gesù Cristo a credere che egli è il Figlio di Dio mandato da Dio nella pienezza dei tempi in questo mondo per essere la propiziazione dei nostri peccati credete che Gesù è il Cristo di Dio colui nel quale si sono adempiute le predizioni dei profeti secondo le quali egli doveva essere trafitto a motivo delle nostre trasgressioni fiaccato a motivo delle nostre iniquità credendo in lui infatti riceverete la remissione dei peccati quindi i vostri peccati vi saranno cancellati e sarete così riconciliati con Dio Padre per mezzo del corpo di Gesù Cristo e non solo sarete riconciliati ma otterrete anche la vita eterna perché la vita eterna è il dono di Dio in Cristo Gesù che si ottiene mediante la fede nel Signore Gesù quindi ravvedetevi credete nel Signore Gesù Cristo e otterrete la remissione dei peccati e la vita eterna quindi la certezza che quando morirete eh quando morirete essendo che morirete nel Signore vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare col Signore nel regno dei cieli altrimenti altrimenti i vostri peccati continueranno a contaminare l’anima vostra l’ira di Dio continuerà a rimanere sopra di voi e quando morirete morirete nei vostri peccati e ve ne andrete in un luogo di tormento chiamato Ades conosciuto comunemente con la parola inferno e là c’è un fuoco non attizzato da mano d’uomo ma pur sempre un fuoco dove appunto patirete tormenti sofferenze ignominia vergogna e questo perché avrete rifiutato di credere nel Signore Gesù Cristo quindi vi esorto nel nome del Signore a ravvedervi dei vostri peccati e a credere nel Signore Gesù ricordatevi Gesù è il Cristo che è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni fiaccato a motivo delle nostre iniquità chi crede in lui come attestano tutti i profeti riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome solo nel suo nome c’è la remissione dei peccati in nessun altro è la salvezza perché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini per il quale noi abbiamo ad essere salvati il nome di Gesù è il nome di colui che è stato mandato da Dio a salvarci dai nostri peccati egli è il Salvatore del mondo egli è colui che Dio ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo e Gesù appunto morendo sulla croce per i nostri peccati e risuscitando dai morti il terzo giorno ha provveduto la salvezza la salvezza dal peccato quindi ravvedetevi e credete nel Signore Gesù Cristo chi ha orecchi da udire oda

* errata: Detto – corrige: Dopo

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