[Video] Corrado Salmè: Catania è la grattugia di Dio per grattugiare le corna al diavolo

Corrado Salmè, pastore del  Centro Apostolico Missionario GIUBILEO di San Giovanni La Punta (Catania), durante una sua predicazione del 20-12-2009 dal titolo ‘Catania, città di Dio’, ha affermato: ‘Catania, la città di Dio, Catania, la grattugia di Dio, per grattugiargli la testa al diavolo, alleluia, per non dire qualcos’altro: le corna. Si può dire? L’ho detto’. Alleluia. Vogliamo essere una grattugia per il diavolo, amen, questa città, nel nome di Gesù’. (Ascoltalo nel video)

Queste espressioni nei confronti del diavolo non sono lecite, perché il diavolo è pur sempre una dignità. Né Gesù e neppure gli apostoli dopo di lui hanno mai usato espressioni di questo genere verso il diavolo. E faremo bene ad attenerci al modello delle loro parole.

Coloro che secondo la Scrittura usano questo tipo di linguaggio nei confronti del diavolo sono i falsi dottori, secondo che è scritto: “Audaci, arroganti, non hanno orrore di dir male delle dignità; mentre gli angeli, benché maggiori di loro per forza e potenza, non portano contro ad esse, dinanzi al Signore, alcun giudizio maldicente” (2 Pietro 2:10-11), ed ancora: “E ciò nonostante, anche costoro, nello stesso modo, trasognati, mentre contaminano la carne, disprezzano l’autorità e dicon male della dignità. Invece, l’arcangelo Michele quando, contendendo col diavolo, disputava circa il corpo di Mosè, non ardì lanciare contro a lui un giudizio ingiurioso, ma disse: Ti sgridi il Signore!” (Giuda 8-9).

Molti anni fa ho sentito dire ad un predicatore argentino che veniva spesso in Italia, e che spesso parlava con quel tipico linguaggio di alcuni evangelisti che nella loro arroganza pensano che dove arrivano loro il diavolo se lo mettono sotto i loro piedi e che rimarrà inoperoso perché ci sono loro, che lui al diavolo lo mandava all’ospedale. Poi quell’uomo ha lasciato la moglie per andarsene con un’altra donna e sono venute fuori altre cose scandalose e sconvenienti sul suo conto. Come potete vedere alla fine il diavolo è riuscito a fare quello che voleva di quel predicatore, cioè un adultero. E guardate che di casi di questo genere ce ne sono molti in ambito Pentecostale.

Avete visto come Gilberto Perri, il pastore della Chiesa Pentecostale ‘Gesù Cristo è il Signore’ di Gallico, si è espresso nei confronti del diavolo, quando ha affermato: ‘Satana è un seduttore, piano piano, piano piano, piano piano, piano piano, se non ti può pigliare subito. Non ti molla, tranne che non lo pigli a calci in c….. perché il Signore ha detto: Resistete al diavolo e fuggirà via da voi’, ma avete visto anche quante dottrine false egli insegna e come abbia introdotto nella Chiesa delle pratiche superstiziose; e con quale arroganza egli parla, fino a maledire i suoi nemici.

Questi esempi confermano una cosa che la Bibbia peraltro conferma a più riprese, e cioè che l’arroganza porta alla rovina. Dunque, fratelli, guardatevi da tutti coloro che usano espressioni sconvenienti, irriguardose e sprezzanti nei confronti del diavolo, e NON ASSIMILATELE ASSOLUTAMENTE. Anche quando parlate del diavolo usate solo espressioni bibliche, senza andare al di là di quello che è scritto, per non fare spazio al diavolo e cadere nel laccio del diavolo.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.

Giacinto Butindaro

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