Svizzera, GR: Sinodo esclude pastore Mesolcina e Calanca

COIRA – Il Sinodo della Chiesa evangelica riformata dei Grigioni ha escluso oggi il pastore della Mesolcina e della Calanca Alberto Pool. Questi non è così più eleggibile come pastore, precisa l’assemblea in una nota senza spiegare i motivi dell’esclusione e rinviando a una conferenza stampa in programma domani a Coira. Le esclusioni di questo genere sono rarissime.

Il Sinodo grigionese si è occupato oggi del caso Pool per la seconda volta in una assemblea straordinaria. Nel gennaio 2008, esso aveva revocato un provvedimento ordinato dal suo Decanato, che all’inizio di ottobre 2007 aveva sospeso Pool per aver accettato in dono grosse somme di denaro da una anziana fedele della sua comunità.

Dopo otto ore di discussioni il Sinodo, composto di oltre 100 pastori in carica e in pensione, aveva deciso in quella occasione di impartire all’accusato solo un ammonimento scritto e di reintegrarlo immediatamente nelle sue funzioni, sebbene l’interessato avesse violato – riferiva una nota – i suoi obblighi e recato danno alla Chiesa e alla professione.

Il pastore, che da una ventina di anni si occupa dei circa 300 fedeli della comunità, era stato accusato di aver agito in modo “non etico e non professionale” perdendo credibilità. Pool, 52 anni a marzo, di origine bregagliotta, ha ammesso di aver ricevuto in regalo e in eredità nel giro di 8-9 anni almeno 150’000 franchi dalla donna, deceduta nella primavera 2007 all’età di 99 anni, ma ha aggiunto di averne distribuito buona parte in beneficienza.

Fonte: SwissInfo

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