Sudan, Darfur: Una ONG americana espulsa per possesso di Bibbie in arabo

Una ONG americana che opera in Darfur è stata espulsa da questa regione del Sudan occidentale perché possedeva un importante stock di Bibbie in arabo, ha indicato ieri un responsabile sudanese citato dall’agenzia ufficiale Suna.

L’organizzazione umanitaria “Thirst No more”, la cui sede è in Texas (sud-ovest degli Stati Uniti), aveva avviato dei progetti per estendere l’accesso all’acqua potabile nella provincia del Nord Darfur.

I membri dell’organizzazione hanno riconosciuto di avere in loro possesso circa 3.400 bibbie in lingua araba, il che costituisce una violazione delle leggi che inquadrano la registrazione delle organizzazioni umanitarie che operano in Sudan, secondo i responsabili sudanesi.

L’ONG non è stata in grado di spiegare alle autorità perché aveva queste bibbie, ha indicato all’agenzia Suna Osmane Hussein Abdallah, commissario responsabile dell’aiuto umanitario nel Nord Darfur.

Contattata dall’AFP, l’ambasciata degli Stati Uniti a Khartum non ha potuto confermare queste informazioni. Non è stato possibile contattare l’ONG in questione.

Via – La Croix

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