Algeria: Tre anni di carcere richiesti per una convertita al Cristianesimo

ALGERI, 21 maggio 2008 (AFP) – Il procuratore della Repubblica di Tiaret (ovest) ha richiesto martedì tre anni di carcere senza condizionale per una algerina convertita al cristianesimo e giudicata per esercizio illegale di un culto non musulmano, ha annunciato ieri all’AFP il presidente della Chiesa Protestante d’Algeria (EPA).

“Il processo di Habiba Kouider, 37 anni, si è svolto martedì al tribunale di Tiaret. Tre anni di carcere sono stati richiesti per questa donna accusata di praticare un culto non musulmano senza autorizzazione ufficiale”, ha dichiarato il pastore Mustapha Krim.

Il verdetto sarà emesso il 27 maggio, ha egli precisato.

Secondo il pastore, Habiba Kouider è stata arrestata da dei gendarmi all’inizio di aprile sulla strada che collega Tiaret ed Orano (340 e 430 km ad ovest di Algeri) in possesso di una decina di esemplari della bibbia.

Essa è stata perseguita nell’ambito di una nuova legge del 2006 che esige un’autorizzazione prefettizia per l’esercizio del culto non musulmano in Algeria.

Altri sei algerini anch’essi convertiti al cristianesimo devono comparire il 27 maggio davanti a questo stesso tribunale “per proselitismo religioso”, ha aggiunto il presidente della Chiesa Protestante. Essi sono stati arrestati due settimane fa dalla polizia a Tiaret. […]

Fonte: La Croix/AFP

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