Ritrovata a Gerusalemme una moneta d’argento dell’epoca del Secondo Tempio

Degli archeologi israeliani di Gerusalemme hanno indicato di aver scoperto una moneta antica che avrebbe avuto un ruolo nel rituale ebraico all’epoca del Secondo Tempio. La moneta d’argento si chiama shekel (n.d.r. siclo). I Giudei dovevano portare al Tempio un mezzo shekel per partecipare alle spese per il mantenimento del culto. Gli archeologi affermano che la moneta scoperta vicino alla Città Vecchia è dello stile di quelle usate all’epoca per pagare questa tassa. Essa è stata trovata in un sistema di fosse vecchio di 2000 anni. Vi sarebbe caduta dalla tasca di qualcuno all’epoca del Secondo Tempio.
YA

Fonte: Arouts Sheva, 23-03-2008 19:12

Foto: Israel Antiquities Authority

La didramma (doppia dramma), corrispondente all’epoca di Gesù a mezzo siclo ebr. (2 danari romani). Questo tributo giudaico personale equivalente a mezzo statere, serviva per le spese del culto (Matteo 17:24).
Mosè aveva ordinato che ogni israelita di più di 20 anni pagasse all’Eterno mezzo siclo come riscatto per la propria vita, in occasione d’un censimento (Esodo 30:11-16). Al tempo di Nehemia, i Giudei si imposero un tributo annuo di un terzo di siclo per il servizio del Tempio (Nehemia 10:32,33). Più tardi tutti gli Ebrei di 20 anni e più, anche quelli della dispersione, dovettero pagare annualmente mezzo siclo (Ant. 18.9.1). Gli esattori di Capernaum domandarono a Pietro se il Maestro pagava questo mezzo siclo (Matteo 17:24,25). […] Tratto da: René Pache, Nuovo Dizionario Biblico, Napoli 1981, pag. 838

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