Laos: I cristiani Hmong soffrono, ma le chiese crescono

In Laos, l’etnia Hmong viene associata al movimento separatista ribelle del generale Van Pao e, per questo motivo, vengono oppressi. I cristiani vengono sospettati di perseguire gli interessi degli occidentali e i credenti Hmong, che desiderano soltanto far avanzare il regno di Dio, si trovano incastrati loro malgrado fra i conflitti ideologici e politici. Ma sono perseguitati anche perché diventano sempre più numerosi.Il 23 febbraio 2008, nove responsabili di comunità familiari sono stati condannati a 15 anni di reclusione per le loro attività cristiane. Erano stati arrestati a luglio del 2007 nel corso di una carica violenta della polizia e dell’esercito.
Il giorno prima alcuni camion erano arrivati nel villaggio del distretto di Bokeo. Quindici famiglie cristiane (58 persone fra uomini, donne e bambini) sono state portate via. La maggior parte degli uomini erano responsabili di chiese vietnamite fuggiti dal loro paese per evitare l’arresto.
Queste persone hanno diversi punti in comune: sono rifugiati Hmong di origine vietnamita, provengono dallo stesso villaggio (Ban Sai Jarern e Fai) a nord-ovest del Laos e sono cristiani, ciò che fa di loro persone particolarmente ricercate dalle autorità laotiane.
Nel villaggio Ban Sai Jarern, dove le otto famiglie sono state arrestate il 22 febbraio, la chiesa non cessa di crescere e supera le norme accettabili per le autorità. “La comunità di Ban Sai è legale è fa parte della chiesa evangelica del Laos che è riconosciuta dal governo” ci ha raccontato un credente locale che vuole mantenere l’anonimato per motivi di sicurezza. Il messaggio del Vangelo viene accolto favorevolmente fra le minoranza etniche del Laos e i loro leader in questa regione hanno bisogno delle nostre preghiere.

Fonte: Porte Aperte Italia

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