Si aggrava la situazione dei cristiani in Algeria!

Abbiamo appena appreso stamattina che le due comunità cristiane di Tizi-Ouzou (Algeria) sono state convocate presso gli uffici della pubblica sicurezza di Wilaya di Tizi-Ouzou. Sono state intimate a cessare ogni attività religiosa, in attesa di una autorizzazione della “Commissione Nazionale dei culti non musulmani”, che deve mantenersi sotto l’autorità del Ministro degli Affari Religiosi, il sig. Bouabdallah Ghoulamellah.
Per altro queste comunità sono entrambe membre dell’EPA (Chiesa Protestante Algerina) e si erano conformate alle direttive della legge del 28 febbraio 2006 sui culti non musulmani…

Così, anche quelli che cercano di seguire tutte le esigenze imposte dal governo e che danno prova della migliore delle volontà si vedono trattate come fuorilegge! Si segnala anche che una di queste comunità è la più importante d’Algeria, numericamente parlando. Infine, una parola riguardo ad Hugh Johnson, che è stato presidente dell’EPA per diversi anni e che si è visto notificare recentemente l’espulsione dal territorio algerino: contrariamente a quello che è stato scritto su alcuni giornali, Hugh Johnson non ha ottenuto una proroga di 3 mesi, ma deve completamente lasciare il territorio fin da domani…

Fonte: Collectif Algérie – 09.03.2008

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