IRLANDA: Stato indennizza vittime degli abusi sessuali dei religiosi

La cattolica Irlanda e’ scossa da un grave scandalo relativo ad abusi commessi da gente di chiesa fin dagli anni ’30. Negli ultimi cinque anni lo Stato ha gia’ speso 750 milioni di euro per risarcire le vittime di abusi avvenuti in strutture statali per ragazzi -indennizzi andati a persone che, da bambini frequentavano scuole, case d’accoglienza o ospedali a conduzione religiosa, e che hanno subito abusi sessuali, fisici, morali. Lo ha rivelato il 21 dicembre RIRB, il Fondo per i risarcimenti, istituto nel 2002. Intanto la giustizia sta indagando su fatti che risalgono agli anni Trenta. Secondo la testimonianza delle vittime, in quegli anni accadeva spesso che nelle strutture per l’infanzia, sacerdoti e altro personale di Chiesa commettessero violenze. In ottobre, l’arcivescovo Sean Brady si era scusato pubblicamente per “l’orrendo peccato” commesso ai danni di ragazzi e ragazze affidati a preti irlandesi. Il Governo calcola che alla fine gli indennizzi ammonteranno a 1,3 miliardi di euro. Finora ogni vittima ha ricevuto 67.000 euro, e a 23 persone e’ stato concesso l’importo massimo di 300.000 euro. Sono stati risarciti anche irlandesi che vivono in Germania, Australia, Francia, Usa, Canada e Spagna. In una controversa intesa tra Stato irlandese e Chiesa cattolica, la Chiesa ha stabilito di pagare al massimo 128 milioni di euro. Il resto sara’ a carico dei contribuenti.

Fonte: Aduc – 22 dicembre 2007

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