Turkmenistan: A un pastore battista è stato intimato di non incontrare più i suoi fedeli

In Turkmenistan riunirsi per pregare senza essere registrati ufficialmente è una violazione della legge religiosa. E’ quello che le autorità della città di Turkmenbashi hanno affermato al pastore battista Kalataevsky il 13 novembre scorso. Esse non hanno tuttavia presentato nessun articolo di legge che giustifichi le loro parole.

Al pastore battista è stato intimato di non incontrare più i fedeli della sua comunità. Gli sono state rivolte minacce, in particolare da parte di un imam.

Questo autunno anche altre confessioni sono state ostacolate nell’esercizio delle loro attività religiose.

Fonte: Alliance-Presse/Forum 18 – riprodotto con autorizzazione

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