Nella chiesa della sorella di Giovanna: «L’odio diventi amore»

FIRENZE (4 novembre) – «Il fuoco non si spegne gettando fascine sul fuoco. L’unica risposta e proposta che noi abbiamo è la conversione dei pensieri dall’odio all’amore». Lo ha detto il presidente del concistoro della chiesa evangelica valdese di Firenze, David Buttitta, parlando dell’omicidio di Giovanna Reggiani, uccisa martedì scorso a Roma da un romeno.

Buttitta ha ricordato la vicenda durante la predicazione nella chiesa di cui è diacono Paola Reggiani, sorella di Giovanna. Paola vive a Firenze, ed è impegnata in attività di assistenza agli anziani. Stamani, però, non era nel capoluogo toscano. «Guerra, violenza, assassinio, xenofobia, pena di morte vendetta – ha aggiunto Buttitta – sono tutte parti di una spirale che ci vuole abbattere, ma bisogna ricordarsi quello che ci dice il Signore: che giustizia e misericordia devono camminare insieme. Ecco che in questo momento dovremo predicare con equilibrio e lucidità, senza concessioni al vento impazzito di chi, per sconfiggere la morte, vorrebbe altre morti, meglio se legali, pulite, statali. Il nostro cuore, oggi, sanguina», ha concluso Buttitta. A riassumere lo stato d’animo della comunità valdese fiorentina è stata una fedele, Franca, in una preghiera spontanea: «Siamo attoniti dal dolore e non sappiamo se ci riprenderemo».

Fonte: IlMessaggero.it

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