Ciad: rapito missionario americano

N’DJAMENA – Un missionario americano della chiesa evangelica è stato rapito alcuni giorni fa nel Ciad settentrionale da un gruppo di ribelli. La notizia è stata resa nota oggi da una fonte del ministero dell’Interno. La fonte ha spiegato che sono in corso negoziati per la liberazione del religioso. (Agr)

Fonte: Corriere.it – 18 ott 15:5

CIAD: MISSIONARIO STATUNITENSE RAPITO DA RIBELLI NEL NORD

(AGI/AFP/REUTERS) – N’Djamena, 18 ott. – Un missionario della Chiesa evangelica statunitense e’ stato rapito dai ribelli Tubu a Tibesti, circa 1.000 chilometri a nord della capitale. La notizia, riferita dal ministero dell’Interno ciadiano, e’ stata confermata dal gruppo armato Movimento per la democrazia e la giustizia in Ciad (Mdjt).

Steve Goldbold, 48 anni, cristiano evangelico impegnato in un progetto di sviluppo umanitario nel nord del Paese, nell’area controllata dai ribelli di etnia Tubu, e’ stato prelevato il 10 ottobre. Il missionario e’ sospettato “di essere al servizio del regime di N’Djamena e di operare per creare divisioni all’interno del movimento”, ha dichiarato uno dei capi ribelli, Aboubakar Choua Dazi, aggiungendo che l’ostaggio “e’ in buone condizioni fisiche”.

I capi della comunita’ locale, in cui Goldbold vive da piu’ di cinque anni con il nome tubu di ‘Wordougou Mollia’, hanno aperto un negoziato per trattare la sua liberazione. I ribelli, da parte loro, hanno fatto sapere che lasceranno presto libero il missionario, a condizione che lasci il Paese e che nessun altro straniero operi nelle aree sotto il loro controllo. (AGI)

Da: Agi Mondo ONG

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