INDIA – Kerala, picchiati a sangue un leader cristiano e la moglie

Un gruppo composto da fanatici indù, che cerca di eliminare la presenza cristiana dallo Stato, ha tagliato di notte i cavi elettrici della Nuova chiesa biblica ed è entrato per linciare il pastore protestante e sua moglie. Entrambi in ospedale, la polizia indaga.

Mahe – Un gruppo composto da 10 integralisti indù ha attaccato la Nuova chiesa biblica a Wayanad, nello Stato meridionale del Kerala, ferendo in maniera grave il pastore protestante T. C. Joseph e la moglie, Ammini. I due sono ricoverati in gravi condizioni in un ospedale locale.

L’assalto è avvenuto la notte dello scorso 14 ottobre. Gli integralisti, mascherati, hanno tagliato i cavi elettrici e le linee telefoniche della chiesa. Infine, sono entrati nell’edificio e sono andati in cerca del pastore, che è stato picchiato con spranghe di ferro e mazze di legno. Quando la moglie ha cercato di intervenire, è stata colpita più volte alla testa.

Secondo la prima ricostruzione, gli assalitori sono fanatici che intendono eliminare la presenza cristiana dallo Stato, generalmente tranquillo dal punto di vista della convivenza religiosa. La polizia ha aperto un’indagine ed ha sequestrato la chiesa, per effettuare le rilevazioni necessarie. Il sovrintendente locale ha visitato la coppia cristiana in ospedale, e li ha assicurati dell’assistenza e protezione del governo.

Fonte: AsiaNews/Cbci – riprodotto con autorizzazione 17/10/2007 08:59

Nella foto: Ammini, moglie del pastore Joseph Thadikkal (foto: salemvoice)

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