La Chiesa Luterana di Norvegia favorevole a pastori o diaconi omosessuali che vivono in partnership registrata

(20/09/2007) Il Consiglio nazionale della Chiesa Luterana di Norvegia raccomanda al Sinodo generale della Chiesa (legislativo) di permettere agli omosessuali che vivono in partnership registrata di servire come vescovi, pastori, diaconi o cappellani. Secondo la politica attuale della Chiesa di Norvegia, le persone che vivono in partnership omosessuale non saprebbero di essere consacrate. Nondimeno, numerose diocesi hanno già dei preti e dei diaconi che vivono in partnership omosessuale, avendo alcuni vescovi scelto di non conformarsi alla politica attuale della Chiesa. Il cambiamento proposto non sarà tuttavia imposto ai vescovi che non vorrebbero: i ricalcitranti avranno sempre la possibilità di rifiutare di ordinare delle persone che vivono in partnership omosessuale registrata se essi ritengono che si tratti di una violazione dell’insegnamento della Chiesa, ha precisato il Consiglio. “La nostra raccomandazione non significa che la Chiesa avrà due opinioni ugualmente ufficiali su questa questione, ma che essa riconosce l’esistenza di queste due opinioni”, ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale, Nils-Tore Andersen.

Fonte: ProtestInfo/Eni

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