Pechino: Olimpiadi 2008 e diritti umani

A un anno dall’apertura dei Giochi olimpici del 2008 a Pechino, alcuni responsabili cristiani di Hong-Kong hanno chiesto alla Cina di introdurre una vera libertà religiosa nel paese. “Sebbene il governo cerchi di creare l’impressione di rispettare i diritti umani, non ci risulta che il bilancio per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani sia migliorato”, ha dichiarato il pastore evangelico Kwok Nai-wang, consulente della Conferenza cristiana d’Asia. Secondo Nai-Wang, “la vera libertà di religione dipende dalla libertà di coscienza e dalla possibilità, concessa ai credenti, di prendersi cura dei poveri e di occuparsi delle questioni legate all’ingiustizia sociale”. Dal canto suo, Eli Chan Ka-wai, direttore aggiunto del Comitato industriale cristiano di Hong Kong, ha constatato che il Comitato olimpico internazionale non ha intrapreso nulla per vegliare affinché i diritti dei lavoratori impegnati nella realizzazione delle infrastrutture che accoglieranno i Giochi olimpici di Pechino siano davvero rispettati (ProtestInfo/eni)

Fonte: VE/ENI

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