Sportelli automatici nelle chiese. Alleluia!

Presto i cinema Guzzo e i ristoranti Tim Hortons saranno gli unici posti sulla terra che non accettano le carte di debito. Poiché sapete, negli Stati Uniti, delle chiese hanno cominciato ad installare degli sportelli automatici per raccogliere la questua.

La carità, versione Interac (Visa, MasterCard e American Express ugualmente accettate).

Le macchine, che non sono completamente degli sportelli bancari poiché non permettono di ritirare scontrini, sono fabbricate da SecureGive, un’azienda dello Stato della Georgia creata nel 2006.

La proprietaria, Patty Baker, a cui ho appena parlato al telefono, afferma che una quarantina di chiese americane hanno installato le sue macchine e ne sono felicissime.

“Cerchiamo di penetrare il mercato canadese. D’altronde siamo stati avvicinati da una chiesa anglicana canadese interessata dai nostri apparecchi. Stiamo valutando la possibilità di incorporarci dalla vostra parte della frontiera e di stabilirvi una presenza permanente”, spiega la signora Baker.

L’idea di creare questa macchina per raccogliere l’elemosina viene da suo marito, pastore nella loro chiesa locale. Quando ha lanciato una campagna di finanziamento per la chiesa, ha voluto permettere i doni mediante carta di debito e carta di credito. Non ha trovato nessun sistema di sicurezza che lo permetteva, allora ne ha inventato uno di sana pianta.

“Sapete, la gente oggi non ha più soldi nelle tasche, e ancora meno i libretti degli assegni. Hanno solo la loro carta di debito”, constata la signora Baker, che ha anche venduto un apparecchio ad un ospedale della Georgia.

Alleluia!

Fonte: Blogdei/Cyberpress/Topinfo

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