Cina: Il governo demolirà tre chiese domestiche, hanno troppi fedeli

Nello Zhejiang il governo locale ha disposto la demolizione di tre famose chiese domestiche sui monti, abituale ritrovo di centinaia di fedeli. Danno fastidio perché sono molto più frequentate delle associazioni ufficiali. Il reverendo Fu si appella a Pechino per fermare “simili atti vandalici”.

Pechino – Il governo locale vuole demolire tre famose chiese domestiche protestanti nella contea di Yongjia, città di Wenzhou nello Zhejiang. Lo denuncia la China Aid Association. Le chiese sono stata costruite circa 10 anni fa su tre differenti montagne della zona e sono diventate un punto di riferimento stabile. Ogni mese circa 800 cristiani visitano ciascuna chiesa.

Le autorità dicono che questi fedeli appartengono a “culti malvagi” e hanno ordinato la distruzione per la prossima settimana. In realtà – osserva la Caa – nella zona le tre chiese hanno molti più fedeli di quelle riconosciute dallo Stato.

I leader locali sono stati minacciati che chi si oppone alla demolizione sarà arrestato. La Cina spesso demolisce chiese domestiche famose, dove i protestanti si riuniscono per pregare al di fuori delle organizzazioni riconosciute dallo Stato. Nella sola contea di Yongjia ne ha occupate o distrutte 11 tra il 1997 e il 2003.

Il reverendo Bob Fu, fondatore di Caa, dice che “è molto deplorevole distruggere edifici usati dai fedeli per pregare. Chiediamo al governo centrale di aiutarci a fermare simili atti vandalici del governo locale”.

Fonte: AsiaNews/Agenzie – riprodotto con autorizzazione

Condividi

Questa voce è stata pubblicata in Cina, Cristianesimo, Intercessione, Persecuzione. Contrassegna il permalink.