Turchia: Quando scorre il sangue dei martiri

Dopo l’omicidio di tre missionari evangelici il 18 aprile in Turchia, il pastore Ihsan Ozbek, responsabile dell’Alleanza delle chiese protestanti di Turchia, ha dichiarato che era “inorridito, ma non sorpreso. Nonostante la nostra speranza, noi sappiamo che non si tratta del nostro ultimo martirio”.

Necati Aydin aveva 36 anni. Era sposato e papà di due bambini in tenera età. Occupava anche la funzione di pastore in una piccola chiesa evangelica che conta una trentina di membri. Ugur Yuksel, 32 anni aveva una fidanzata. Tilmann Geske, 46 anni era sposato a Susan. Quest’ultima ha affermato pubblicamente che perdonava gli assassini di suo marito. Dovrà d’ora in poi allevare da sola i suoi tre bambini di età da 8 a 13 anni.

Le tre vittime sono state torturate per diverse ore prima di essere sgozzate dai loro aggressori, cinque giovani islamisti dell’età di appena 20 anni. Quest’ultimi hanno affermato di aver agito per “la religione e per proteggere il loro paese”. Sono stati arrestati e accusati di terrorismo.

Fonte: Portes Ouvertes

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