Cambogia: But Gnorn, da soldato Khmer rosso a soldato di Gesù Cristo

Il percorso di But Gnorn ha di che stupire! Questo ex soldato Khmer rosso uccise a sangue freddo un numero incalcolabile di vittime innocenti. È ora pastore in una chiesa del Pieno Evangelo in Tailandia.

Non posso ricordarmi il numero di persone che ho ammazzato. Quando catturavo il nemico gli legavo le mani dietro la schiena poi sparavo” rammenta But Gnorn che confessa di non aver provato alcun senso di colpa nel momento dei fatti: “era mio dovere uccidere” spiega egli stesso in una intervista accordata al canale televisivo americano CWN (Christian World News).

Alla caduta del regime dei Khmer rossi* nel 1979, egli riuscì a fuggire in Tailandia e si installò in un campo di rifugiati. È a contatto di missionari cristiani presenti sul posto che la moglie di But Gnorn scoprì il messaggio dell’evangelo. Quando venne a sapere che sua moglie frequentava un’assemblea cristiana, Gnorn esplose di rabbia: “un giorno, mentre lei tornava dalla chiesa, la picchiai così violentemente che quasi morì”. Nonostante le botte, ella non rinunciò mai alla sua fede tanto che la sua testardaggine  e la sua determinazione finirono col suscitare la curiosità di Gnorn che decise a sua volta di leggere le Scritture.

Cominciò col libro della Genesi e fu solo otto anni dopo che scoprì un versetto (Giovanni 3:16) che sconvolse la sua esistenza. Per la prima volta Gnorn si rese pienamente conto della potenza del perdono divino e decise di dare un nuovo indirizzo alla sua vita. “Una volta ero un soldato Khmer rosso, ma oggi sono un soldato di Cristo” spiega But Gnorn che oltre alle sue funzioni pastorali esercita ormai un potente ministero di evangelizzazione presso ex soldati Khmer rossi.

* I Khmer rossi sono direttamente responsabili della morte di più di un milione e mezzo di cambogiani (cioè più di un quarto della popolazione) tra il 1975 e il 1979. Si tratta di uno dei regimi più sanguinari della storia del 20esimo secolo.

Sylvain Prigent

Fonte: www.aleloo.com

Condividi

Questa voce è stata pubblicata in Cambogia, Conversioni, Cristianesimo, Tailandia. Contrassegna il permalink.