I cristiani non leggono più la Bibbia

26.03.2007 – Una recente indagine della Società Biblica in Nuova Zelanda rivela che il numero di persone che leggono la Bibbia regolarmente è poco elevato e questo nonostante il fatto che la maggior parte dei cristiani considerano che il testo biblico sia importante.
Dei 2048 fedeli interrogati, solo il 21 % dichiara di leggere la Bibbia quotidianamente.
La stessa tendenza  è stata osservata negli Stati Uniti e in Europa.
Chris Marshall, professore di studi religiosi all’Università di Victoria, constata che i cristiani tendono a non rendersi più conto che la Bibbia gioca un ruolo primordiale nella formazione dell’identità cristiana.
Secondo il direttore della Società Biblica, Mark Brown, è tempo per la Chiesa di affrontare questa crisi adattandosi alla cultura attuale, facendo per esempio ricorso ad Internet.

Fonte: Christianisme Aujourd’hui – riprodotto con autorizzazione/ANS

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