La Corea del Nord è al primo posto tra i 10 paesi dove la persecuzione dei cristiani è più forte

Per il quinto anno consecutivo, la Corea del Nord arriva in testa alla classifica mondiale delle persecuzioni. Nessun altro paese tratta i cristiani come questo qui. I media si sono focalizzati sul paese nel 2006, ma niente è cambiato per la popolazione nord-coreana. Il regime ha lanciato dei missili e testato delle armi nucleari nel 2006, il che significa un nuovo irrigidimento politico del paese. Abbiamo potuto ottenere più informazioni che indicano che ci sono stati più cristiani arrestati nel 2006 che nel 2005. Ci sono sempre delle persone detenute nei campi di lavoro e la vita quotidiana in Corea del Nord è semplicemente inumana.


Tra i 50.000 e 70.000 cristiani soffrono attualmente nei campi. Molti sono torturati. I nord-coreani non esitano a rischiare la vita tentando di rifugiarsi in Cina. Una volta attraversata la frontiera, parecchi si sono convertiti dopo essere stati in contatto con dei cristiani. Certi cristiani nati di nuovo tornano anche nel loro paese per condividere il messaggio dell’Evangelo. Il cristianesimo è considerato come una minaccia seria per la stabilità del paese. Il regime ha lanciato una caccia ai cristiani in tutto il paese e più particolarmente quelli che dalla Cina, cercano di ritornare nel paese. Molti di loro sono stati arrestati, torturati, talvolta persino giustiziati. Tuttavia, nonostante le difficoltà incontrate, i cristiani s’impegnano nella Chiesa locale, Corpo di Cristo, e tengono duro durante questo periodo di persecuzione spietata.

Fonte: www.portesouvertes.fr

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