Sri Lanka: gruppi di fanatici se la prendono di nuovo con delle chiese

Dei militanti buddisti hanno turbato lo svolgimento di due culti il 12 novembre 2006 ed hanno picchiato dei cristiani che ritornavano da un funerale. Nel primo caso, una folla di circa cento persone (fra cui quattro monaci buddisti) ha affisso dei manifesti anticristiani nelle vicinanze della chiesa Assemblea di Dio a Yakkala,


regione di Gampaha, ed ha sbarrato la strada che conduce alla chiesa. Quattro giorni dopo, quando una giovane donna cristiana stava arrivando dal pastore per la preghiera, un uomo le si è avvicinato e l’ha “inzuppata” in un contenitore pieno d’olio bruciato. Nel secondo caso, una folla di trentacinque persone (fra cui dodici monaci buddisti ed un rappresentante delle autorità locali) ha fatto irruzione nell’edificio dove si svolgeva un servizio di preghiera, esigendo che la celebrazione terminasse immediatamente. Il pastore del posto ha detto: “Sono state proferite delle minacce; se ci raduniamo di nuovo per dei culti, l’edificio sarà demolito.

Fonte: Compass Direct/La Voix des Martyrs, 02/2007, pag. 7

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