Eritrea: arrestati 150 nuovi cristiani

La polizia ha proceduto all’arresto di 150 nuovi cristiani la settimana scorsa, a Mendefera, a circa 50 km a sud di Asmara. Secondo dei testimoni, dieci donne portate via dalla polizia sono state separate dai loro bebè. Tutti questi cristiani arrestati sono stati incarcerati nel campo militare di Mendefera.


I prigionieri facevano parte di quattro chiese evangeliche. Sono anche stati presi dei membri attivi del rinnovamento ortodosso.

L’ondata d’arresti è cominciata mercoledì 25 ottobre. Gli agenti di polizia sono passati di casa in casa. Il primo giorno, sono stati arrestati 55 cristiani. Il giorno dopo, 95 cadevano nelle mani della polizia.
Delle fonti locali confermano che i prigionieri sono stati picchiati ed hanno subito dei maltrattamenti.

Il 17 ottobre scorso, due cristiani sono morti nel campo militare di Adi-Quala, due giorni dopo il loro arresto, dopo essere stati torturati.

Si stima a più di 1.900 il numero di cristiani detenuti in Eritrea in condizioni spaventose, alcuni sono rinchiusi in container marittimi, come la popolare cantante cristiana Helen Berhane, incarcerata dal maggio 2004.

Tutti i movimenti religiosi indipendenti sono stati interdetti dal governo eritreo nel maggio 2002.

Fonte: Portes Ouvertes/TopInfo

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