Burkina Faso: Guarito da un morso di serpente

In Burkina Faso, alcuni anni fa, a fine dicembre fu portato all’ambulatorio un bambino di dieci anni che era stato morsicato da un serpente. Questo bambino veniva alle nostre riunioni e faceva dieci chilometri a piedi per venire in chiesa. I suoi genitori erano non credenti e non volevano che il loro bambino andasse a pregare e cantare a Gesù.


Quando Dominique fu morsicato da quel serpente, suo padre gli voleva fare degli amuleti o feticci. Il bambino però rifiutò. Allora suo padre, furioso, sacrificò un bue affinché suo figlio morisse. Bestemmiava dicendo che Gesù era cattivo e non poteva guarire il suo bambino. Per nove giorni lasciò Dominique a casa tra la vita e la morte.

Fu un cristiano che portò il bambino all’ambulatorio di Boromo. Quando il dottore lo vide, disse: “È troppo tardi, io non posso fare più niente”.

Gridammo al Signore affinché onorasse la fede di questo bambino. Dominique aveva il lato destro paralizzato. Il dottore pensava che oltre ad essere stato morsicato, egli fosse stato anche picchiato. Tenemmo Dominique in casa per dieci giorni. Poté progressivamente stare seduto, poi mangiare con la mano sinistra, parlare e cantare dei piccoli cori…

Noi rendiamo gloria al Signore che l’ha completamente ristabilito: oggi sta in piedi e cammina. Dio ha onorato la fede di questo bambino di dieci anni.

(Oscar Calcagni, 5 ottobre 2006)

Tratto da: www.addvannes.com

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