Birmania: tre missionari lodano Dio dal fondo della loro prigione

Incarcerati nella stessa cella tre evangelisti originari dell’India e in missione in Birmania hanno dato prova di una fede fuori dal comune: nonostante la promiscuità, la fame e i maltrattamenti non hanno cessato di pregare e di cantare!

I tre evangelisti si recavano al raduno annuale dell’associazione cultuale GFA (Gospel for Asia) quando sono stati arrestati dalla polizia poi condotti alla casa circondariale più vicina.


Avrebbero potuto lamentarsi o anche rivoltarsi ma seguendo alla lettera l’insegnamento biblico hanno preferito lodare Dio! “Trascorrevano tutto il tempo a cantare e pregare” riferisce uno dei corrispondenti del GFA. I responsabili del centro di detenzione non credevano ai loro occhi… Mai avevano visto una tale dimostrazione di gioia nel loro carcere. Inutile precisare che in Birmania le condizioni di detenzione dei carcerati sono particolarmente dure. Il buon umore dei tre detenuti non poteva quindi passare inosservato e questo tanto più che le guardie avevano ridotto le loro razioni di cibo e d’acqua.

I gioiosi compagni di cella sono stati rilasciati in capo a sei giorni! Per motivi di sicurezza il GFA non ha desiderato divulgare il nome dei missionari ma ha semplicemente dichiarato che i tre uomini sono più che mai determinati a spandere il messaggio dell’evangelo in Birmania.

Sylvain Prigent

Fonte: www.aleloo.com

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