Algeria: I nostri fratelli e sorelle si preparano a lavorare nella clandestinità come una volta

In una allocuzione critica, il presidente Bouteflika ha proferito delle minacce: “Noi non tollereremo che i nostri figli siano sviati dalla loro fede per volgersi verso il cristianesimo con il pretesto della democrazia. La nuova legge sarà rigorosamente applicata a partire dal 28 agosto 2006”. I nostri fratelli e sorelle si preparano a lavorare nella clandestinità come una volta; essi hanno bisogno del nostro sostegno nella preghiera. Non temono niente e, come finora, semineranno la Buona Novella.Fonte: La Voix des Martyrs, 08/2006, p. 3

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