Archeologia: scoperti frammenti biblici

Sulle rive del Mar Morto sono stati scoperti preziosi frammenti biblici risalenti al 135 d.C.. I frammenti risalgono al periodo dell’ultima sollevazione antiromana del popolo ebraico, intorno all’anno 135 d.C. I due frammenti scoperti contengono parti del libro veterotestamentario (appartenente all’Antico Testamento) del “Levitico”. Un portavoce dell’autorità israeliana, competente per i ritrovamenti, Osnat Gouez, ha affermato che si tratta di ritrovamenti particolarmente importanti. È la prima volta, dopo cinquant’anni, che nell’area del Mar Morto emergono nuovi reperti archeologici. In quella zona, nel sito denominato Qumran, erano stati scoperti, dopo la fine della seconda guerra mondiale, in alcune grotte, molti rotoli di pergamena appartenuti con ogni probabilità a una setta giudaica. Su quei rotoli sono riprodotte parti significative del testo dell’Antico Testamento e gli scritti del misterioso Maestro di Giustizia, forse un leader della setta del Mar Morto.

Fonte: VE/RNA

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