Gerusalemme: no al gay pride

Sconosciuti hanno appiccato il fuoco a un bar frequentato da omosessuali a Gerusalemme ovest, l’unico locale di questo tipo nella città santa. “Gli incendiari hanno tentato di bruciare il bar ’Shushan’ ma hanno provocato solamente piccoli danni” ha dichiarato un portavoce della polizia che ha aperto un’ inchiesta per “incendio volontario”. Il bar appartiene a un consigliere municipale del partito di sinistra Meretz, uno degli organizzatori del festival mondiale gay, il ’Gay Pride’. Il previsto svolgimento di questo festival a Gerusalemme ha provocato una levata di scudi da parte degli ambienti religiosi. I capi spirituali delle tre religioni monoteiste hanno denunciato l’organizzazione del Gay Pride a Gerusalemme il 30 marzo scorso. Il prossimo Gay Pride mondiale è previsto in agosto proprio a Gerusalemme e durerà dieci giorni. L’ultimo festival di questo tipo si è tenuto a Roma nel 2000, proprio nell’anno giubilare, e vi hanno partecipato circa 250 mila persone.

Fonte: VE/Agenzie

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