Vietnam: Il pastore Quang rischia una dura condanna

Verona (P.A.) – Oltre due mesi dopo il suo arresto a Ho Chi Min City, al pastore mennonita Nguyen Hong Quang è stato permesso per la prima volta di ricevere visite. La moglie Quang aveva scritto una lettera agli ufficiali per chiedere di poter incontrare il marito, spiegando che il suo arresto, e la conseguente confisca di tutto il loro denaro, aveva messo la famiglia, con tre bambini piccoli, in serie difficoltà.
Il giorno seguente gli ufficiali di polizia convocarono lei e l’evangelista Nguyen Thanh Tam per interrogarli e, successivamente concessero loro di vedere il pastore Quang e di avere un breve colloquio. Il pastore è apparso loro dimagrito, pallido e malato.
Le nostre fonti in Vietnam ritengono che le autorità stiano cercando di intessere una vicenda legale contro Quang per possesso e distribuzione di materiale dannoso allo Stato. Questo crimine può portare ad una condanna fino a vent’anni di reclusione.

Fonte: Porte Aperte Italia – 6 agosto 2004

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