Bhutan: Assalite comunità familiari

Verona (P.A.) – Domenica 11 aprile ci sono state irruzioni della polizia in tre comunità familiari nella regione di Rarpang, nel sud del Bhutan. Benché non ci siano stati arresti, ai membri di queste chiese è stato imposto di sospendere i culti. Inoltre i tre pastori e un anziano sono stati convocati quotidianamente alla stazione di polizia. Gli agenti della sicurezza li hanno informati che il governo considera le loro riunioni come una attività terroristica.
Anche le altre chiese hanno subito analoghe restrizioni dopo che nel 2000 il governo ha vietato le manifestazioni religiose “non buddiste”. Diversi di coloro che hanno contravvenuto queste disposizioni sono stati arrestati.
Il Bhutan, un piccolo stato dell’Himalaya, è stato devastato da un conflitto fra il suo esercito e il Fronte Unito di Liberazione d’Assam, che è scoppiato nel dicembre del 2003. I cristiani locali sperano che la persecuzione non s’intensifichi a seguito del conflitto e chiedono ai cristiani di tutto il mondo di pregare per loro.

Fonte: Porte Aperte Italia – 30 aprile 2004

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