Sri Lanka: Attacco ad una assemblea in un villaggio

Il Presidente Chandrika Kumaratunga ha ordinato un’inchiesta riguardo a un attacco di un’assemblea, perpetrato da dei rivoltosi armati di machete. Diversi cristiani sono stati feriti e 3 di loro seriamente, quando un gruppo ha interrotto brutalmente il culto in una assemblea del villaggio di Nuwarawatyte, a 200 km a nord-est della capitale, Colombo, secondo un rapporto dell’agenzia Reuters.

Domenica scorsa, durante l’incidente, 30 persone sono state picchiate e i locali gravemente danneggiati. Uno dei membri ha raccontato: “Sono entrati con machete e bastoni, e se la sono presa con tutte le persone che si trovavano lì, e hanno completamente demolito i locali. Erano molto arrabbiati che noi predicassimo l’Evangelo, e hanno minacciato di ucciderci e di violentare le nostre mogli se non avessimo lasciato la regione”.

Uno dei responsabili locali della polizia dice che la folla era disturbata dal rumore venuto dall’assemblea. Tre persone sono in seguito state arrestate. Radio Australia riferisce che prima, dei membri dell’assemblea avevano già ricevuto delle minacce per interrompere le riunioni. Secondo l’agenzia Reuters, il 10% circa dei 20 milioni di abitanti dell’isola sono cristiani, essendo il resto maggioritariamente buddista.

Fonte: Charisma/Voxdei

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