Indonesia, attentato contro l’automobile di un pastore: un morto

22.09.2000 – (Portes Ouvertes) – Il 17 settembre, il pastore indonesiano Dr Benjamin Munthe è rimasto vittima di un attentato, nel quale ha perso la vita il suo assistente, e che ha traumatizzato i membri della sua famiglia. In un mese, il pastore è stato attaccato altre tre volte.

Domenica mattina 17 settembre, due uomini in motocicletta hanno sparato contro la macchina del Dr Munthe mentre si recava con la famiglia in chiesa, accompagnato dal suo assistente, Kaleb Situmorang. Un tiratore, seduto dietro una motocicletta, ha ucciso il conducente della macchina, credendo verosimilmente di uccidere il pastore Munthe. Kaleb Situmorang è stato trasportato in gravissimo stato all’ospedale dove ha ceduto alle ferite lunedì sera. Aveva 37 anni e doveva sposarsi il prossimo ottobre.

Dal 17 agosto il pastore Munthe è stato il bersaglio di tre attentati dinamitardi, di cui uno che è esploso davanti al suo domicilio. Secondo la polizia, l’assistente aveva visto il volto del motociclista sospettato di aver messo la bomba davanti alla casa del pastore, il che potrebbe spiegare il suo assassinio. Degli osservatori a Jakarta avanzano un’altra ipotesi: questi ripetuti tentativi di omicidio contro la persona del pastore potrebbero essere un atto di provocazione che mira a creare un conflitto religioso. Essi non fanno tuttavia alcun riferimento a quello che accade attualmente nelle Molucche.

La chiesa “Fede Vittoriosa”, di cui il Dr Munthe è pastore, si trova a Medan, la capitale dello stato di Sumatra-Nord (nord-ovest dell’Indonesia). Forte di 10.000 membri, essa è diventata recentemente il centro di un movimento di preghiera e di risveglio che cerca di unire a Medan dei pastori di diverse denominazioni. Nello scorso aprile, Portes Ouvertes vi aveva tenuto un seminario di formazione di quattro giorni, al quale avevano assistito più di 3.000 pastori e responsabili.

Il pastore Munthe è originario della tribù Batak Karo ed è molto popolare fra i cristiani di Medan e di tutta l’Indonesia. La sua chiesa si rivolge particolarmente alle classi inferiori, compreso i conducenti di taxi, i commessi ed i manovali.

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