Cina: arrestati sette pastori di chiese domestiche

28.04.2000 – (Portes Ouvertes) – Il 27 dicembre 1999, cinque pastori di chiese domestiche sono stati arrestati nel loro domicilio nella provincia dell’Henan, nel sud della Cina. In febbraio, sono stati condannati a due anni di lavori forzati. Un evangelista, arrestato a Guiyang, è stato condannato ad una pena simile.

D’altra parte, il pastore di chiesa domestica Li Dexian, è stato arrestato martedì 11 aprile a Guangzhou (Canton), dove è tenuto incatenato in una cella. Era già stato detenuto per due settimane nel novembre del 1999 e frequentemente arrestato in seguito. Generalmente, passava ventiquattro ore al posto di polizia prima di essere liberato. Questa volta, la polizia ha dichiarato che “il trattamento del signor Li sarà eccezionalmente severo perché persiste a voler predicare”. I suoi parenti sono preoccupati per la sua salute, a causa dei suoi problemi di schiena.

Secondo un pastore del sud dell’Henan, “per le chiese domestiche, gli ultimi sei mesi sono stati i più difficili che abbiamo conosciuto da anni”. Dall’inizio della repressione della setta Falun Gong, siamo stati più sorvegliati e ci sono stati più interventi delle autorità. “Un altro osservatore a Shanghai ha aggiunto: “le reti di chiese domestiche subiscono direttamente lo choc della nuova repressione. Tutti quelli che dirigono dei movimenti ben organizzati che si estendono a diverse province sono oggi strettamente sorvegliati.

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