India: Arrestato l’assassino del missionario Graines Staines

Dopo un anno di fuga, la polizia indiana ha arrestato il 1mo febbraio l’assassino di Graines Staines, missionario australiano a Orissa, e dei suoi 2 figli. 2 giorni prima era appena stato pubblicato il libro “Bruciati vivi: la storia degli Staines e dell’Iddio che essi amavano”, scritto dalla vedova del missionario. Pubblicamente, Gladys Staines ha perdonato l’omicida, dichiarando: “il perdono apre la via della guarigione”. Le libertà religiose in Orissa sono ancora limitate. Ogni persona che desidera cambiare religione e convertirsi deve sottoporre il fatto al giudice, il quale lo sottopone alla polizia affinché conduca un’inchiesta. Questa legge è palesemente fatta per scoraggiare gli indù a diventare cristiani. Le caste più basse sono ricettive al messaggio dell’Evangelo e circa il 2% della popolazione indiana si dice cristiana. Le persecuzioni contro i cristiani sono aumentate da quando, due anni fa, è stato creato un nuovo partito nazionalista indù.

Fonte: Religion Today/Voxdei

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